Autori: Giulia Tomei, Elena Piva, Mubbshir Saleem, Marta Finotto, Michele Pozzebon, and Ester Marotta
Data di Pubblicazione: October 9, 2025
Abstract
La ricerca su nuovi metodi per il trattamento delle acque finalizzati alla degradazione delle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) è in rapida evoluzione. I processi innovativi vengono generalmente valutati monitorando la trasformazione di composti modello come l’acido perfluoroottanoico (PFOA) e l’acido perfluoroottansolfonico (PFOS), la cui degradazione porta tipicamente alla formazione di acidi carbossilici perfluoroalchilici (PFCAs) a catena più corta. Oltre a questi, si generano spesso prodotti di de-fluorazione idrogenata e idrossilata, caratterizzati dalla sostituzione di uno o più atomi di fluoro con gruppi −H o −OH.
Per rispondere alla necessità di una caratterizzazione analitica più completa, è stato pensato un metodo basato su estrazione in fase solida (SPE) e cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa LC-ESI/qTOF, ottimizzato per concentrare e analizzare simultaneamente PFCAs, PFOS, PFOA e i relativi prodotti di trasformazione.
Il metodo è stato applicato allo studio dei sottoprodotti generati durante il trattamento, mediante plasma non termico (NTP), di campioni di acqua di rubinetto addizionati con PFOA e PFOS.
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